Lunedì da incubo, non solo per l’inizio della settimana!

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Il mio Bimbo tutti i lunedì frequenta un corso di nuoto, il che è molto bello soprattutto perché si diverte tantissimo. Pensate che dopo tre anni di acquaticità mi ero quasi rassegnata al suo rifiuto per la piscina: tutti i 30 minuti che passava in vasca piangeva disperatamente, solo le prime due lezioni, di prova, lo rilassavano, ma appena pagavo le restanti 15 gli veniva l’orticaria ogni volta che mettevamo il costume!
Ora che ha cinque anni dimostra un grande interesse per lo sport acquatico, chissà che non mi diventi un bel fusto nuotatore!

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Tipiche speranze di una mamma quando vede il suo bambino al corso di nuoto.

Il lunedì pomeriggio lo vado a prendere a scuola e ci

sfrecciamo in piscina. Aspettiamo una mezz’oretta per trovare un parcheggio libero, facciamo in tempo a schiacciare anche un riposino e poi entriamo letteralmente di corsa. Perché ho sempre l’incubo del lunedì?
Ora ve lo spiego, a parte il tempo che impiego per trovare un parcheggio, che mi viene il nervoso e se non fosse per la cifra che si paga, avrei fatto non so quante volte marcia a casa. Per seconda cosa: fuori ci sono 10° dentro 30, e questo solo nella hall. Siccome sono piccoletti dobbiamo accompagnarli nello spogliatoio dove ci sono 50° e io ovviamente sono tutta coperta. Ma l’incubo non finisce qui: devi accompagnarli a bordo vasca! Ecco che il tutto si complica: mi devo togliere le scarpe e le calze e

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Io appena entro nella sala d’attesa: faccio le prove per sconfiggere il caldo estivo.

mettere le ciabatte. Una volta he lui entra in vasca io devo uscire e quindi mi devo rimettere calze e scarpe.

Ma non finisce qui, devo assicurarmi di indossare dei pantaloni che si possano tirare su sino al polpaccio se no rischio un’inondazione, perchè per entrare nella parte delle vasche, giustamente c’è una vaschetta con 15 cm d’acqua, per me se non sai nuotare già lì anneghi! Per non parlare della pipì: prima di entrare in acqua andiamo in bagno, ma rendere la mia giornata più avventurosa mentre è in acqua puntualmente gli scappa la pipì quindi devo passare le barriere ed entrare velocemente a cambiarmi le scarpe, e portarlo a svuotare la sua piccola vescica. Ah questo succede quando mancano dieci minuti alla fine della lezione. Direte voi – Perché ti rimetti le scarpe e sai che durante la lezione lui va in bagno?- Perché? è semplice la nostra piscina è frequentata da principi e principesse e se mi vedessero in ciabatte senza le unghie dei piedi fatte mi restituirebbero l’abbonamento. Pensate che passo tutto il fine settimana a pensare alla mise per il lunedì. Prima di andarlo a prendere a scuola devo passare da casa a cambiarmi: non posso arrivare con le scarponcini da lavoro che lasciano terra e con odore di formaggio misto capra, le mamme sono tutte con la piega fatta, stra-truccate e vestite da tappeto rosso per gli Oscar del cinema.
Credo che siamo arrivate alla 12 fatica di Scilla: il momento della doccia. E qui vogliamo parlare delle ragazzine che sono in palestra e che trovi puntualmente a lavarsi e stanno ore intere sotto l’acqua mettendosi: shampoo, balsamo, crema per i capelli (da tenere in posa 15 minuti), bagno schiuma, crema idratante, maschera per il viso … e credo altre pozioni magiche, intanto i bambini appena usciti dall’acqua aspettano il loro turno infreddoliti e loro giulive, credendo in qualche miracolo dell’acqua della doccia della piscina, continuano a increparsi. Ecco io a queste ogni tanto mi verrebbe voglia di chiudergli l’acqua. Finalmente è il nostro turno, dico il nostro perché puntualmente mi lavo anch’io. Un giorno o l’altro entrerò nelle docce con il camice impermeabile che uso in stalla per i parti delle capre. Sto scherzando!
E sin ora mi reputo fortunata perché ci sono alcune mamme che dopo aver sopportato queste prove, in

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particolare quella della resistenza alle alte temperature hanno figli che piangono perché non hanno voglia di nuotare. Leonardo se mai stessi pensando di farti passare la voglia del nuoto, sii convincente appena usciti da scuola, perché in caso contrario in piscina ti lancio!
Vi aspetto numerose al corso di nuoto!

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