Ciao Amica,
da quando sono entrata nel “circolo delle mamme” ho iniziato a rendermi conto che quando rimaniamo incinte chiediamo sempre tutto sul parto, tralasciando un’altra parte impegnativa della vita da mamma l'”ALLATTAMENTO”.
Ci informiamo e preoccupiamo per un momento che è importantissimo perché per la prima volta vedremo il nostro pesciolino, ma dimentichiamo che dura un attimo, si va beh un po’ di più di un attimo…però non dura giorni o mesi.
La prima volta che lo attaccherai al seno farà malissimo anche se sarà un momento bellissimo, la sua boccuccia per la prima volta a contatto con la tua pelle e grazie a te crescerà, sei tu la sua fonte di sostentamento.
I primi quindici giorni avrai i capezzoli che si romperanno, ti uscirà del sangue e avrai un dolore fortissimo ogni volta che lui si attaccherà. Vorrai mollare ma stringi i denti che ce la farai.
Per questo è bene preparare il seno prima della nascita con creme e oli specifici. Metti nella valigia dell’ospedale un barattolino di l’olio vea, e così lo metterai ogni volta dopo la poppata, aiuterà il tuo seno a guarire in fretta.
Io ho usato anche delle coppette raccogli latte, così che il capezzolo non era attaccato alla maglietta o alla coppettina usa e getta e la ferita si poteva rimarginare.
Ricorda che quando allatti il tuo capezzolo è uguale a quando eri in gravidanza, non avrai buchi più grandi, nel caso in cui vedi delle differenza nei tuoi seni(a parte la grandezza) vai da un dottore.
Non ti dirò tutte le posizioni in cui puoi allattare perché questo è il compito di un’ostetrica o di un buon libro sull’allattamento.
Io continuo a raccontarti la mia esperienza anche se so che ti sto spaventando un pochino.
Comunque il dolore che sentirai sarà peggio di quello del parto, perché lì una volta che il bambino esce finirà tutto mentre l’allattamento è una cosa che continua. Inoltre i primi giorni potrebbe essere che appena lo attacchi ti verranno le contrazioni. E’ tutto normale! Queste contrazioni permettono all’utero di ritornare in posizione normale e di restringersi, le hai perché l’allattamento stimola la produzione di ossitocina e quindi le contrazioni.
Proprio ieri parlavo con un’amica di quando è arrivata la montata lattea. Io ho fatto un parto cesareo e uno naturale e posso dirti che in entrambi la montata lattea è arrivata. Solo che con il primo è arrivata dopo 3 giorni e con la seconda dopo due giorni. La riconosci quando arriva, perché avrai le tette che ti esplodono, dure e potrebbero farti male, e forse sono anche un po’ calde.
Il mio bimbo l’ho allattato sino a quindici mesi mentre la piccolina la sto ancora allattando e ha quasi undici mesi.
Vorrei concludere con alcune considerazioni:
- OMS(Organizzazione mondiale della Sanità) raccomanda un allattamento esclusivo sino ai 6 mesi di età del bambino;
- l’allattamento al seno è a richiesta perché non tutte le poppate sono uguali, e non contiene sempre la stessa dose di zuccheri, proteine, grassi etc
- il latte che produciamo è un alimento completo per il nostro bambino;
- i bambini si autoregolano;
- il latte materno aiuta a proteggere il bimbo da virus, batteri, riduce il rischio di allergie, stimola le difese immunitarie;
- se decidi di non allattare non sei una mamma di serieB e il tuo bimbo non è differente da uno allattato al seno;
- la produzione di prolattina aumenta di notte per questo è bene che il tuo bimbo sia allattato anche di notte;
- non vergognarti ad allattare in giro, è la cosa più bella e naturale del mondo. Io lo faccio in ogni luogo: al parco, in chiesa, in aereo, in treno, a ristorante, dal dottore, a passeggio…
- allattare aiuta anche te riduce la probabilità di entrare in depressione post-partum, di contrarre il cancro al seno e alle ovaie; e se prolungato riduce anche il rischio di osteoporosi.
Un’ultima riflessione:
dicono di allattare, i nostri bimbi, in modo esclusivo sino ai sei mesi e di farlo a richiesta ma dimenticano che a tre mesi o quattro i nostri bimbi saranno obbligati a seguire degli orari perché noi mamme al 90% dei casi dobbiamo tornare a lavoro, a volte anche rinunciando all’ora di allattamento. Quindi forse in un mondo civile ed evoluto come quello in cui viviamo non sarebbe meglio rendere la maternità obbligatoria sino ai sei o sette mesi dei nostri bimbi?
Ti lascio un po’ di links se vuoi approfondire:
http://www.epicentro.iss.it/argomenti/allattamento/allattamento.asphttp://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=750&area=Salute%20donna&menu=nascita
http://www.italyjournal.it/2016/02/13/latte-materno-salvavita-823mila/
http://www.mami.org/Docs/materiale_MAMI/BFHSS.pdf
http://www.lllitalia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=118&Itemid=26
https://www.uppa.it/nascere/allattamento/funzionamento-mammella/
Buona domenica…